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Viaggio Roma-Milano in auto elettrica: l'itinerario perfetto

Pianificare il viaggio Roma-Milano in auto elettrica può sembrare complicato, ma non deve esserlo. Con questo itinerario dettagliato, scoprirai le stazioni di ricarica più veloci e i POI più interessanti.

ERedazione EvPoiAggiornato il 8 min di lettura
Viaggio Roma-Milano in auto elettrica: l'itinerario perfetto

Organizzare un viaggio Roma-Milano in auto elettrica è oggi più semplice che mai. Grazie a una rete di ricarica sempre più capillare sull'Autostrada A1, percorrere i quasi 600 km che separano le due città diventa un'esperienza rilassante e senza ansia da autonomia. Vediamo insieme come pianificare l'itinerario perfetto, con le soste giuste e qualche dritta per ottimizzare tempi e costi.

Preparare l'auto e la partenza: la base per un viaggio sereno

Prima di metterti in strada per un lungo viaggio in EV, una buona preparazione è fondamentale. Questo significa controllare la pressione degli pneumatici, pianificare una ricarica completa la sera prima e impostare il navigatore per avere già un'idea del percorso e delle soste. Assicurati anche di avere le app e le tessere giuste per i principali network di ricarica.

Avere tutto pronto ti permette di partire con la massima tranquillità. Una vettura elettrica efficiente è il primo passo per un viaggio senza intoppi. Un controllo banale come la pressione delle gomme può infatti influire sull'autonomia per un buon 5-10%, che su 600 km non è poco. Ecco una checklist rapida:

  1. Carica completa: Parti sempre con la batteria tra il 90% e il 100%. Fallo la notte prima della partenza, così da avere anche una batteria pre-condizionata se le temperature sono basse.
  2. Pneumatici: Controlla la pressione a freddo e gonfiali secondo i valori consigliati dal costruttore per il carico autostradale.
  3. App e tessere: Verifica di avere sul telefono le app dei principali provider che troverai lungo il percorso (come Free to X, Enel X Way, Be Charge, Ionity) e che le tue tessere siano attive e associate a un metodo di pagamento valido.
  4. Pianificazione di massima: Usa un'app come A Better Routeplanner (ABRP) o il navigatore integrato della tua auto per farti un'idea delle soste necessarie. Questo non vuol dire seguirlo alla lettera, ma avere un piano A e un piano B è sempre saggio.

La pianificazione delle soste di ricarica sull'Autostrada A1

La pianificazione delle soste di ricarica è il cuore del viaggio. Lungo l'Autostrada del Sole (A1), la rete di colonnine HPC (High Power Charging) è molto sviluppata. Provider come Free to X, Ionity e Tesla Supercharger (spesso aperti a tutti) permettono di ricaricare dal 20% all'80% in circa 20-30 minuti, il tempo perfetto per un caffè e una pausa.

L'errore più comune è quello di voler fare una sola, lunghissima sosta. Invece, la strategia vincente è fare due soste più brevi. La curva di ricarica di un'auto elettrica, infatti, è molto più rapida nella fascia 20-80%. Superato l'80%, la potenza di ricarica cala drasticamente per proteggere la batteria, rendendo l'attesa molto più lunga per pochi kWh guadagnati. Per il viaggio Roma-Milano, due stop da 20-25 minuti sono ideali.

La strategia delle due soste

Partendo da Roma con il 100% di carica, l'obiettivo è fare una prima sosta dopo circa 200-250 km e una seconda dopo altri 200 km circa. Questo approccio ha diversi vantaggi:

  • Velocità: Sfrutti sempre la parte più performante della curva di ricarica.
  • Flessibilità: Se una stazione è occupata o fuori servizio, hai abbastanza autonomia per raggiungere la successiva.
  • Comfort: Le pause sono più brevi e meno noiose. Meglio due pause da 20 minuti che una da un’ora.

Con un'auto moderna con almeno 50-60 kWh di batteria, questo schema è facilmente applicabile e ti permette di arrivare a Milano con un margine di sicurezza del 15-20%.

Da Roma a Firenze: la prima tratta del tuo itinerario EV

Il primo grande step del tuo viaggio Roma-Milano in elettrico copre circa 280 km. Partendo da Roma con il 100% di carica, la prima sosta strategica si posiziona idealmente dopo circa 200-250 km, nei dintorni di Firenze. Questo permette di viaggiare in tranquillità senza spingere la batteria al limite e arrivare alla colonnina con un buon 15-20% di carica residua.

L'area di servizio perfetta per questo primo stop è Arno Est, situata al km 306, poco dopo l'uscita Firenze Sud in direzione nord. Qui troverai le colonnine ricarica rapida (HPC) di Free to X, che erogano fino a 300 kW di potenza. Mentre l'auto ricarica quel 60% che ti serve per la tratta successiva (in circa 20-25 minuti), puoi approfittarne per:

  • Prendere un caffè e usare i servizi igienici.
  • Sgranchirti le gambe e rispondere a qualche email.
  • Controllare il traffico per la tratta successiva.

Alternative valide in questa zona sono le stazioni Ionity, spesso situate leggermente fuori dall'autostrada ma con potenze fino a 350 kW, o i Tesla Supercharger (se hai una Tesla o se la stazione è aperta a tutti) presso Firenze.

Da Firenze a Milano: la seconda parte del viaggio

Superata Firenze, ti aspettano gli ultimi 300 km circa. Con una seconda ricarica rapida, potrai affrontare l'Appennino e la Pianura Padana senza problemi. Una sosta intelligente è intorno a Bologna, che divide perfettamente la tratta, lasciandoti con energia sufficiente per arrivare a destinazione con un ottimo margine ed evitare ogni ansia da autonomia.

L'area di servizio consigliata per la seconda sosta è Secchia Ovest, al km 156, poco prima di Modena. Anche qui, le stazioni Free to X sono una garanzia di velocità e affidabilità. Una ricarica di altri 20-25 minuti ti porterà di nuovo intorno all'80%, più che sufficiente per raggiungere Milano (distante circa 160 km) e avere ancora carica per girare in città una volta arrivato.

Strategia di RicaricaNumero SosteTempo di Ricarica TotaleTempo di Viaggio StimatoVantaggiSvantaggi
Due Soste Rapide2~40-50 minuti~7 oreMeno stress, soste più brevi, si sfrutta la parte più veloce della curva di ricarica (20-80%).Più interruzioni nel viaggio.
Sosta Unica Lunga1~50-60 minuti~7 ore e 15 minMeno interruzioni, ideale se si vuole pranzare con calma durante la sosta.Richiede batteria capiente (>75 kWh), si carica più lentamente sopra l'80%.

La strategia a due soste è quasi sempre la migliore in termini di tempo totale. La sosta unica ha senso solo se hai un'auto con una batteria molto grande (oltre 75-80 kWh) e vuoi approfittare della pausa per un pranzo completo.

Costi e tempi: quanto dura davvero un Roma-Milano in elettrico?

Considerando due soste di ricarica da circa 25 minuti ciascuna, un viaggio Roma-Milano in elettrico richiede circa 7 ore totali, trafficando permettendo. Si tratta di circa un'ora in più rispetto a un'auto termica che fa una sola breve pausa. Un compromesso assolutamente accettabile in cambio di un viaggio a zero emissioni e molto più rilassante.

Parliamo di costi. Il prezzo dell'energia alle colonnine HPC varia molto. Le tariffe a consumo si aggirano sui 0,79-0,95 €/kWh. Per un'auto che consuma in media 20 kWh/100 km, serviranno circa 120 kWh per l'intero percorso. Se ricarichi tutto alle colonnine pubbliche, la spesa può essere significativa, anche 90-100€. Ma qui entra in gioco l'astuzia: usando gli abbonamenti flat (es. Enel X Way, Be Charge) o quelli dei partner (es. Tesla, la casa madre della tua auto), il costo al kWh può scendere anche a 0,35-0,45 €. In questo scenario, il costo totale del viaggio scende a 45-60 euro, rendendolo competitivo con un'auto a benzina o diesel.

In sintesi

Affrontare il viaggio Roma-Milano in elettrico è un'esperienza fattibile e piacevole. Ecco i punti chiave da ricordare:

  • Pianifica due soste brevi: È la strategia più efficiente per tempo e comfort. Le aree di Arno Est e Secchia Ovest sono ideali.
  • Sfrutta le colonnine HPC: Cerca stazioni da almeno 150 kW (Free to X, Ionity, Supercharger) per ridurre i tempi di attesa a 20-30 minuti.
  • Non caricare oltre l'80%: Risparmierai tempo prezioso, perché la ricarica rallenta notevolmente dopo questa soglia.
  • Usa gli abbonamenti: Per ridurre i costi, attiva un piano flat o usa le convenzioni della tua auto. La differenza di spesa è notevole.

Ora che hai l'itinerario perfetto, non ti resta che partire. Trova le colonnine e i punti di interesse lungo il tuo percorso direttamente sulla mappa di EvPoi.it!

Domande frequenti

Quante soste servono per andare da Roma a Milano in elettrico?

Per un'auto elettrica con autonomia media (circa 400-500 km WLTP), la strategia ottimale è fare due soste di ricarica rapida. Questo permette di viaggiare in sicurezza, senza stress, e di ottimizzare i tempi sfruttando la parte più veloce della curva di ricarica della batteria (tipicamente dal 20% all'80%). Con auto dall'autonomia molto estesa (>600 km) si potrebbe tentare con una sola sosta, ma i tempi di ricarica si allungherebbero.

Quali sono le migliori colonnine sull'Autostrada A1?

Sull'Autostrada A1, la rete più capillare e affidabile è quella di Free to X, presente in moltissime aree di servizio con stalli HPC fino a 300 kW. Altre ottime opzioni sono le stazioni Ionity (spesso vicine ai caselli autostradali) che arrivano a 350 kW, e i Tesla Supercharger, che in molte località sono ora aperti anche alle auto di altre marche. È sempre bene verificare la compatibilità e la disponibilità tramite app prima della sosta.

Quanto costa ricaricare l'auto elettrica per un viaggio Roma-Milano?

Il costo dipende molto dal tipo di tariffa. Con le tariffe a consumo (pay-per-use) alle colonnine HPC, la spesa totale può aggirarsi tra i 70 e i 95 euro. Tuttavia, utilizzando abbonamenti mensili flat o convenzioni offerte dalle case automobilistiche, il costo può scendere drasticamente, attestandosi tra i 45 e i 60 euro per i circa 120 kWh necessari, rendendo il viaggio molto più economico.

È meglio caricare al 100% durante le soste intermedie?

No, non è quasi mai una buona idea. La velocità di ricarica di una batteria agli ioni di litio cala drasticamente dopo l'80% per proteggerla. Caricare dal 20% all'80% richiede circa 20-30 minuti su una colonnina HPC. Andare dall'80% al 100% potrebbe richiedere altri 20-30 minuti. È molto più efficiente in termini di tempo fermarsi una volta in più e caricare solo fino all'80%.

Posso usare i Supercharger Tesla anche se non ho una Tesla?

Sì, in un numero crescente di stazioni in tutta Italia, Tesla ha aperto la sua rete di Supercharger anche ai veicoli elettrici di altre marche. Per farlo, è necessario scaricare l'app Tesla, creare un account e associare un metodo di pagamento. L'app stessa ti mostrerà sulla mappa quali stazioni sono accessibili a tutti. Le tariffe per i non-Tesla sono leggermente più alte, ma si può sottoscrivere un abbonamento per ridurle.

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