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Ricaricare l'auto elettrica in autostrada: la guida 2024

Viaggiare in elettrico in autostrada è facile se sai come pianificare. Questa guida ti spiega dove trovare le colonnine, come funzionano e come ottimizzare i tempi di ricarica.

ERedazione EvPoiAggiornato il 6 min di lettura
Ricaricare l'auto elettrica in autostrada: la guida 2024

Partire per un lungo viaggio in auto elettrica ti mette ancora un po' di agitazione? La famosa "ansia da ricarica" è un fantasma che spaventa molti, soprattutto quando si parla di percorrere centinaia di chilometri in autostrada.

La buona notizia è che lo scenario è cambiato radicalmente. Se fino a qualche anno fa trovare una colonnina in autostrada era un'impresa, oggi la rete di ricarica è capillare e sempre più potente. Basta un po' di pianificazione e qualche dritta per trasformare un viaggio lungo in un'esperienza rilassante.

In questa guida pratica, vedremo tutto quello che devi sapere su come ricaricare la tua auto elettrica in autostrada: dove sono le colonnine, quanto tempo ci vuole, quanto costa e, soprattutto, come organizzarti per viaggiare senza stress.

La rete di colonnine in autostrada: a che punto siamo?

La rivoluzione è in atto. Le concessionarie autostradali, insieme ai principali operatori energetici, hanno investito massicciamente per elettrificare la rete italiana. Oggi, le aree di servizio dotate di stazioni di ricarica sono centinaia e in continua crescita.

I protagonisti di questa espansione sono nomi che imparerai a conoscere bene: Free To X (la società del gruppo Autostrade per l'Italia), Enel X Way, Be Charge (gruppo Plenitude), A2A e operatori paneuropei come Ionity, Tesla Supercharger ed Ewiva.

La quasi totalità delle nuove installazioni riguarda colonnine HPC (High Power Charging), cioè a ricarica ultraveloce. Queste stazioni erogano corrente continua (DC) con potenze che vanno da 150 kW fino a oltre 300 kW, perfette per ridurre al minimo i tempi di sosta.

Come trovare le colonnine autostradali

Individuare la sosta giusta è il primo passo per un viaggio sereno. Non basta sapere che "ci sono", devi sapere esattamente dove sono e se sono adatte a te. Gli strumenti per farlo non mancano.

App e pianificatori di viaggio

Il tuo smartphone è il miglior copilota che tu possa desiderare. Esistono diverse app indispensabili per chi guida elettrico:

  • App degli operatori: Enel X Way, Be Charge, ecc. ti mostrano la loro rete, lo stato in tempo reale (libera, occupata, in manutenzione) e ti permettono di avviare e pagare la ricarica.
  • App aggregatrici: NextCharge o ChargeMap aggregano le colonnine di quasi tutti gli operatori su un'unica mappa, rendendo la ricerca molto più semplice.
  • Pianificatori di percorso: A Better Routeplanner (ABRP) è il punto di riferimento. Inserisci modello dell'auto, partenza, destinazione e percentuale di batteria, e lui calcolerà le soste ottimali per te, tenendo conto di dislivelli e temperature.
  • Sistemi di navigazione integrati: Le auto più moderne (come le Tesla o quelle con Google Automotive) integrano la pianificazione delle soste direttamente nel navigatore.

Un consiglio: mentre l'auto si ricarica, perché non approfittarne per una pausa di qualità? Su EvPoi.it puoi trovare i migliori ristoranti e punti di interesse vicino alle colonnine, trasformando una sosta tecnica in un momento piacevole.

Segnaletica stradale

Anche l'occhio vuole la sua parte. Ormai la segnaletica autostradale è stata aggiornata. I cartelli che preannunciano le aree di servizio indicano chiaramente la presenza di punti di ricarica con il simbolo di una pompa di benzina affiancata da una spina elettrica.

Ricarica veloce: quanto tempo ci vuole davvero?

Questa è la domanda da un milione di euro. La risposta è: meno di quello che pensi. Grazie alle colonnine HPC, il tempo di ricarica si è drasticamente ridotto. L'attesa non è più quella di un pieno di benzina, ma si avvicina a una normale pausa caffè un po' più lunga.

Il concetto chiave da capire è la curva di ricarica. La potenza non è costante: è massima quando la batteria è più scarica (generalmente tra il 10-20%) e diminuisce progressivamente man mano che si avvicina al 100%. Ricaricare dal 20% all'80% è molto più rapido che ricaricare dall'80% al 100%.

In pratica:

Su un'auto elettrica di medie dimensioni, per passare dal 20% all'80% di batteria con una ricarica veloce da almeno 150 kW, sono sufficienti 20-30 minuti. Giusto il tempo per un caffè, usare i servizi e sgranchirsi le gambe.

Il tempo esatto dipende da tre fattori: la potenza massima accettata dall'auto, la potenza erogata dalla colonnina e lo stato della batteria (temperatura e livello di carica).

Quanto costa ricaricare l'auto elettrica in autostrada?

La comodità ha un prezzo. Ricaricare in autostrada è la soluzione più rapida, ma anche la più costosa. I prezzi sono espressi in €/kWh e variano molto a seconda dell'operatore e della modalità di pagamento.

Le tariffe a consumo (pay-per-use) sulle colonnine HPC possono andare da circa 0,79 €/kWh fino a 0,99 €/kWh o più. Un "pieno" parziale di circa 40 kWh (che garantisce 200-250 km di autonomia) può quindi costare tra i 30 e i 40 euro.

Pagamento a consumo o abbonamento?

Ci sono due modi per pagare:

  • A consumo (Pay-per-use): Paghi esattamente l'energia che consumi, tramite app dell'operatore o, sempre più spesso, con carta di credito/debito contactless direttamente sul terminale. È la soluzione più semplice e flessibile.
  • Abbonamenti e tessere: Molti operatori (come Enel X, Be Charge, A2A) offrono piani flat o pacchetti di kWh a un prezzo più vantaggioso. Se viaggi spesso, un abbonamento può farti risparmiare parecchio. Anche le case automobilistiche offrono tariffe agevolate sulle reti partner (es. Ionity).

Il nostro consiglio? Prima di un lungo viaggio, attiva almeno un paio di app dei principali operatori e valuta un abbonamento se prevedi di usare spesso le colonnine in autostrada.

Consigli pratici per un viaggio senza stress

Ecco una lista di buone abitudini per viaggiare in elettrico senza pensieri.

  • Pianifica prima di partire: Usa ABRP o un'altra app per decidere in anticipo le soste. Partire sapendo già dove ti fermerai elimina l'ansia da "e adesso?".
  • Non arrivare con la batteria a secco: Mantieniti sempre un margine. L'ideale è arrivare alla sosta con almeno il 15-20% di batteria residua. Questo ti dà anche un piano B nel caso la stazione scelta fosse fuori servizio.
  • Ricarica fino all'80%: Come detto, è la strategia più efficiente. Fermarsi 25 minuti per fare 20-80% è meglio che fermarsi 50 minuti per fare 20-100%. Con il tempo risparmiato, farai prima ad arrivare alla sosta successiva.
  • Valuta l'uscita strategica: A volte, una stazione di ricarica HPC si trova in un centro commerciale o in un parcheggio a 1-2 km da un'uscita autostradale. Potrebbe essere più economica e offrire più servizi. Controlla sulla mappa se il gioco vale la candela.
  • Adatta il piano a consumi reali: L'autonomia è influenzata da velocità, temperatura esterna, uso di A/C e riscaldamento. Se vedi che i consumi sono più alti del previsto, anticipa la sosta.
  • Prepara sempre un Piano B: Mentre pianifichi, individua sempre una colonnina alternativa a portata di autonomia nel caso la tua prima scelta fosse inutilizzabile.

In sintesi

Viaggiare in elettrico in autostrada non è più un'avventura per pionieri. Con un minimo di preparazione, è un'esperienza comoda e per certi versi anche più rilassante di un viaggio tradizionale. Ricorda questi punti chiave:

  • La rete di colonnine in autostrada è cresciuta enormemente ed è dominata da stazioni a ricarica veloce (HPC).
  • La pianificazione è tutto: usa le app per decidere le soste prima di partire, controllando stato e potenza delle colonnine.
  • Il tempo di ricarica ottimale è quello per passare dal 20% all'80% della batteria, solitamente 20-30 minuti.
  • La ricarica in autostrada è più cara: valuta se sfruttare abbonamenti o alternative subito fuori dal casello per risparmiare.
  • Vivi la sosta come una pausa intelligente, non come una perdita di tempo.

Pronto a partire? Pianifica il tuo prossimo viaggio e scopri le migliori colonnine di ricarica e i punti di interesse più comodi lungo il tuo percorso. Cerca la tua destinazione su EvPoi.it e viaggia senza pensieri!

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