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Come ricaricare l'auto elettrica in autostrada senza stress

Viaggiare in auto elettrica in autostrada è facile se sai come pianificare le soste. Questa guida ti spiega dove trovare le colonnine, come usare le app e come ridurre i tempi di ricarica veloce per un viaggio perfetto.

ERedazione EvPoi7 min di lettura
Come ricaricare l'auto elettrica in autostrada senza stress

Viaggiare lungo lo stivale è una delle gioie della vita, ma come fare a ricaricare l'auto elettrica in autostrada senza ansia da autonomia? Niente paura: la rete di ricarica rapida è in continua espansione e, con un po' di preparazione, il viaggio filerà liscio come l'olio. Vediamo insieme come trasformare la sosta per la ricarica in una piacevole pausa.

Dove trovare le colonnine di ricarica in autostrada?

Le colonnine si trovano principalmente nelle aree di servizio. La rete è gestita da diversi operatori, con Free To X (del gruppo Autostrade per l'Italia) che copre gran parte del territorio nazionale con stazioni di ricarica ad alta potenza. Anche altri grandi player come Ionity, Enel X Way e Be Charge stanno installando i loro punti di ricarica lungo le arterie principali, garantendo una copertura sempre più capillare.

Trovare una colonnina in autostrada oggi è molto più semplice rispetto a qualche anno fa. La maggior parte delle aree di servizio principali è ormai attrezzata con stazioni di ricarica veloce HPC (High Power Charging). Queste stazioni sono ben segnalate sia dalla cartellonistica stradale sia dalle app di navigazione. In genere, si trovano in posizioni dedicate all'interno dell'area di sosta, spesso vicino ai servizi di ristorazione per rendere l'attesa più confortevole.

Pianificare il viaggio: le app e gli strumenti indispensabili

Una buona pianificazione è la chiave per un viaggio in elettrico senza imprevisti. Utilizzare le app giuste ti permette di sapere in anticipo dove fermarti, per quanto tempo e persino se la colonnina che hai scelto è libera o occupata. Questo non solo riduce lo stress, ma ottimizza anche i tempi complessivi del tuo itinerario.

Il primo alleato è il navigatore integrato della tua auto, che spesso suggerisce automaticamente le soste per la ricarica. A questo, è fondamentale affiancare app specializzate. Ecco le più utili:

  • App dei gestori (es. Free To X, Enel X Way, Be Charge): Utili per attivare la ricarica, verificare le tariffe e gestire il pagamento.
  • App di pianificazione (es. A Better Routeplanner - ABRP): Inserendo modello d'auto, partenza, arrivo e percentuale di batteria, calcola l'intero viaggio con le soste di ricarica ottimali.
  • Aggregatori di colonnine (es. EvPoi.it): Permettono di visualizzare su una mappa tutte le colonnine disponibili, indipendentemente dal gestore, con filtri per potenza, tipo di connettore e stato in tempo reale.

Ricarica veloce HPC: come funziona e quanto costa

La ricarica veloce, o HPC (High Power Charging), è la tecnologia che permette di ridurre drasticamente i tempi di attesa in autostrada. Si tratta di colonnine in corrente continua (DC) con potenze che vanno dai 150 kW fino a oltre 300 kW. Una sosta di 20-30 minuti è spesso sufficiente per recuperare centinaia di chilometri di autonomia.

Il costo varia in base all'operatore e alla modalità di pagamento. Si può pagare a consumo (pay-per-use), con tariffe al kWh che in autostrada sono generalmente più alte (tra 0,79€ e 0,99€/kWh), oppure sottoscrivere abbonamenti flat o a pacchetto con i vari provider. L'abbonamento è conveniente per chi viaggia spesso, perché abbatte il costo per singolo kWh. La maggior parte delle colonnine accetta anche pagamenti diretti con carta di credito o debito tramite terminale POS o app.

Tipo di RicaricaPotenzaTempo stimato per 100km di autonomiaIdeale per
AC Lenta7-22 kW1.5 - 3 oreSoste lunghe (notte, lavoro)
DC Fast50 kW20 - 30 minutiSoste in città, commissioni
DC HPC (High Power)150 kW8 - 12 minutiViaggi in autostrada
DC HPC (Ultra-Fast)300+ kW4 - 7 minutiViaggi in autostrada con auto compatibili

Ottimizzare il tempo di ricarica: la strategia del 20-80%

Per massimizzare l'efficienza di un viaggio lungo, è fondamentale adottare la strategia 20-80%. Questa regola si basa sul funzionamento della batteria agli ioni di litio, che accetta la massima potenza di ricarica quando è relativamente scarica e rallenta drasticamente man mano che si avvicina al 100%. Ricaricare dal 20% all'80% è molto più rapido che ricaricare dall'80% al 100%.

Applicare questa strategia significa fare soste più brevi e frequenti, invece di lunghe pause per un "pieno" completo. Questo non solo ti fa risparmiare tempo prezioso, ma contribuisce anche a preservare la salute della batteria nel lungo periodo. Durante un viaggio, l'obiettivo non è arrivare con il 100% di carica, ma arrivare alla colonnina successiva con un margine di sicurezza (circa il 20%).

Ecco come metterla in pratica:

  1. Pianifica il viaggio per arrivare alla stazione di ricarica con circa il 15-20% di batteria residua.
  2. Avvia la ricarica e monitora l'app: vedrai che la potenza erogata è massima nella fase iniziale.
  3. Quando la batteria raggiunge circa l'80% (o la carica sufficiente per arrivare alla tappa successiva più un margine), interrompi la ricarica.
  4. Riparti verso la prossima destinazione o la successiva area di servizio pianificata.

Pagare la ricarica: card, app e abbonamenti

I metodi di pagamento alle colonnine autostradali sono ormai diversificati e flessibili. L'opzione più comune è tramite l'app dell'operatore che gestisce la colonnina (es. app di Free To X, Ionity). In alternativa, molti guidatori utilizzano card RFID fornite da provider di servizi di mobilità (MSP) come Enel X Way, Be Charge o altri, che spesso offrono tariffe interoperabili su diverse reti.

Sempre più stazioni HPC, soprattutto quelle di nuova installazione, sono dotate di terminali POS. Questo permette il pagamento diretto con carte di credito o debito contactless, rendendo la ricarica accessibile anche a chi non ha app o card specifiche. Questa è un'ottima notizia per i turisti stranieri e per chi usa l'auto elettrica solo occasionalmente per lunghi viaggi. Considera un abbonamento se prevedi di percorrere molti chilometri in autostrada durante l'anno, perché può offrire un risparmio significativo.

In sintesi

Viaggiare in elettrico in autostrada è una realtà semplice e comoda. Per farlo al meglio, ricorda questi punti:

  • Pianifica: Usa le app per decidere in anticipo dove fermarti.
  • Sfrutta l'HPC: Cerca le colonnine ad alta potenza per ridurre al minimo i tempi di attesa.
  • Carica fino all'80%: Adotta la strategia 20-80% per ottimizzare ogni sosta.
  • Sii flessibile: Controlla sempre lo stato delle colonnine e tieni pronta un'alternativa.

Ora che sai tutto sulla ricarica in autostrada, non ti resta che partire.

Usa la nostra mappa su EvPoi.it per trovare subito le colonnine e i punti di interesse più vicini a te lungo il tuo percorso!

Domande frequenti

Quanto tempo ci vuole per una ricarica veloce in autostrada?

Il tempo di ricarica dipende dalla potenza della colonnina, dalla capacità della batteria e dal modello di auto. Con una colonnina HPC da 150-300 kW, per passare dal 20% all'80% di carica su un'auto moderna, di solito sono necessari tra i 18 e i 30 minuti. Questo tempo è perfetto per una pausa caffè, un pranzo veloce o per sgranchirsi le gambe prima di ripartire.

Le colonnine in autostrada sono sempre funzionanti?

Generalmente sì, l'affidabilità delle colonnine in autostrada è molto alta perché sono più recenti e soggette a manutenzione costante. Tuttavia, un guasto è sempre possibile. Le app di ricarica e gli aggregatori come EvPoi.it mostrano lo stato in tempo reale (libera, occupata, in manutenzione). È sempre una buona pratica controllare prima di arrivare e avere un'alternativa nel raggio di 50-70 km.

Posso pagare con carta di credito alle colonnine autostradali?

Sì, un numero crescente di stazioni di ricarica in autostrada, in particolare quelle della rete Free To X e Ionity, è dotato di terminali POS per il pagamento diretto con carta di credito o debito. Questa opzione, detta anche "pagamento ad hoc", non richiede la registrazione a nessun servizio ed è estremamente comoda per gli utenti occasionali o i turisti.

Tutte le auto elettriche possono usare le colonnine ultraveloci?

No, non tutte. La velocità di ricarica massima è determinata dall'auto, non solo dalla colonnina. Per sfruttare appieno la potenza delle colonnine HPC da 300 kW, l'auto deve avere un'architettura elettrica adeguata (solitamente a 800 Volt). Tuttavia, qualsiasi auto con presa CCS Combo 2 può ricaricare a una stazione HPC: semplicemente, assorbirà energia alla massima potenza che è in grado di accettare (ad esempio, 100 kW anche se la colonnina ne eroga 300).

Conviene uscire dall'autostrada per ricaricare?

Dipende dalla situazione. Uscire dall'autostrada può farti accedere a colonnine con tariffe al kWh più basse. Tuttavia, devi considerare il tempo perso per uscire e rientrare, il costo del pedaggio aggiuntivo e la possibile deviazione dal percorso. Se la priorità è la velocità, le stazioni HPC in autostrada sono imbattibili. Se invece hai tempo e vuoi risparmiare, una breve deviazione potrebbe essere una valida opzione.

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