EV Driver

Quanto dura la ricarica di un'auto elettrica? La guida

I tempi di ricarica di un'auto elettrica variano molto. Questa guida pratica ti spiega da cosa dipendono (batteria, colonnina, temperatura) e ti dà idee utili su come passare il tempo durante la sosta.

ERedazione EvPoi7 min di lettura
Quanto dura la ricarica di un'auto elettrica? La guida

Capire quanto dura la ricarica di un'auto elettrica è una delle prime curiosità (e ansie) di chi si avvicina a questo mondo. Non esiste una risposta unica, perché i tempi possono variare da 20 minuti a oltre 12 ore. In questa guida pratica vediamo da cosa dipende la velocità di ricarica e, soprattutto, come trasformare l'attesa in un'opportunità.

Fattori che influenzano i tempi di ricarica

I tempi di ricarica di un veicolo elettrico dipendono da un mix di fattori interconnessi. I principali sono la capacità della batteria, la potenza erogata dalla colonnina, la potenza accettata dal caricatore di bordo dell'auto e persino le condizioni climatiche esterne. Conoscere queste variabili ti aiuta a stimare meglio le tue soste.

Ecco i principali elementi in gioco:

  • Capacità della batteria (in kWh): Più grande è la batteria, più tempo ci vorrà per caricarla, a parità di potenza. Un po' come riempire una piscina con un tubo d'acqua: una piscina più grande richiede più tempo.
  • Potenza della colonnina (in kW): Le colonnine non sono tutte uguali. Si va dalle wallbox domestiche da 3-7 kW alle stazioni pubbliche in AC da 22 kW, fino alle potentissime colonnine in DC (o HPC) che superano i 300 kW.
  • Potenza massima accettata dall'auto: Ogni auto ha un limite di potenza che può accettare, sia in corrente alternata (AC) che in continua (DC). È inutile collegarsi a una colonnina da 300 kW se la tua auto accetta al massimo 100 kW: la velocità sarà limitata da quest'ultima.
  • Stato di carica (SoC): Caricare dal 10% all'80% è molto più veloce che caricare dall'80% al 100%. La cosiddetta curva di ricarica mostra come la velocità diminuisca drasticamente verso la fine per proteggere la salute della batteria.
  • Temperatura esterna: Le batterie agli ioni di litio funzionano al meglio in un range di temperatura specifico (di solito tra 20°C e 25°C). In inverno, con il freddo, la ricarica potrebbe essere più lenta perché la batteria deve prima riscaldarsi.

Ricarica in corrente alternata (AC) vs continua (DC): le differenze

La differenza fondamentale tra ricarica AC (corrente alternata) e DC (corrente continua) risiede in dove avviene la conversione della corrente. Nella ricarica AC, la conversione avviene tramite il caricatore di bordo dell'auto (più lento). Nella ricarica DC, la corrente arriva già "pronta" dalla colonnina, bypassando il caricatore interno e ricaricando molto più velocemente la batteria.

CaratteristicaRicarica AC (Corrente Alternata)Ricarica DC (Corrente Continua)
Dove si usaCasa (wallbox), colonnine pubbliche lenteStazioni di ricarica rapida/ultrarapida (HPC)
Potenza tipica3.7 kW - 22 kW50 kW - 350+ kW
Tempo medio4 - 12 ore per un pieno20 - 40 minuti (per 10-80%)
ScopoRicarica notturna, soste lungheViaggi lunghi, rabbocchi veloci

Come calcolare il tempo di ricarica della tua auto?

Per avere una stima approssimativa del tempo di ricarica, puoi usare una formula molto semplice. Ricorda che è un calcolo teorico, che non tiene conto della curva di ricarica o di altri fattori, ma è utile per farsi un'idea. La formula è: Tempo di ricarica (ore) = Capacità netta della batteria (kWh) / Potenza di ricarica (kW).

Ad esempio, per caricare una Fiat 500e con batteria da 42 kWh (supponiamo di dover caricare 35 kWh netti) a una colonnina da 50 kW in DC, il calcolo teorico sarebbe:

35 kWh / 50 kW = 0,7 ore, ovvero circa 42 minuti.

Se la stessa auto venisse caricata a una wallbox domestica da 7 kW, il tempo sarebbe:

35 kWh / 7 kW = 5 ore.

Questo ti fa capire quanto la potenza della fonte di ricarica sia determinante.

7 idee pratiche per non annoiarsi durante la ricarica

L'attesa alla colonnina non è tempo perso, ma un'opportunità per fare cose che altrimenti rimanderesti. Con un po' di pianificazione, la sosta per la ricarica diventa un momento utile e perfino piacevole. Ecco qualche spunto pratico per sfruttare al meglio questi minuti preziosi.

  1. Pianifica la sosta vicino a un Punto di Interesse (POI). Prima di partire, usa un'app come EvPoi.it per trovare colonnine vicino a ristoranti, parchi, centri commerciali o borghi carini da visitare. La sosta diventa una tappa del viaggio.
  2. L'ufficio mobile. Molte ricariche durano 20-30 minuti: il tempo perfetto per rispondere a quelle email rimaste indietro, organizzare l'agenda o fare una telefonata di lavoro importante.
  3. Intrattenimento a bordo. Le auto moderne sono salotti su ruote. Rilassati guardando un episodio della tua serie TV preferita su tablet o tramite il sistema di infotainment, o ascolta un podcast.
  4. Stretching e movimento. Soprattutto durante i viaggi lunghi, approfitta della pausa per sgranchirti le gambe, fare due passi o qualche semplice esercizio di stretching. Il tuo corpo ti ringrazierà.
  5. Commissioni utili. Devi fare la spesa? Cerca una colonnina nel parcheggio di un supermercato. Mentre l'auto si ricarica, tu riempi il carrello. Due compiti, un unico stop.
  6. Cultura e relax. Tieni un libro o un ebook reader nel cassetto portaoggetti. La sosta di ricarica è il momento perfetto per leggere qualche capitolo in santa pace.
  7. Scopri i dintorni. A volte le stazioni di ricarica si trovano in posti inaspettati. Usa la mappa per trovare una gelateria artigianale, un belvedere o un negozio locale a pochi passi.

Ottimizzare le soste: non serve sempre il 100%

Uno degli errori più comuni per i neofiti è cercare di caricare la batteria fino al 100% ad ogni sosta rapida. In realtà, la strategia più efficiente nei lunghi viaggi è fare soste più brevi e frequenti, caricando solo il necessario per raggiungere la tappa successiva (con un margine di sicurezza). Questo perché le colonnine HPC (High Power Charging) sono super veloci fino a circa l'80% dello stato di carica (SoC), dopodiché la potenza cala drasticamente.

Caricare dal 20% all'80% potrebbe richiedere 25 minuti. Caricare dall'80% al 100% potrebbe richiederne altri 20-30. È più furbo fermarsi, fare un "rabbocco" veloce e ripartire, ottimizzando il tempo totale di viaggio.

In sintesi

  • I tempi di ricarica dipendono da potenza della colonnina, capacità della batteria, potenza accettata dall'auto e temperatura.
  • La ricarica in DC è molto più veloce della AC ed è ideale per i viaggi.
  • Per ottimizzare i tempi, carica fino all'80% nelle soste rapide e riparti.
  • Pianifica le soste vicino a punti di interesse per sfruttare l'attesa.

Pronto a trasformare le tue soste in opportunità? Cerca sulla mappa di EvPoi.it le colonnine di ricarica e i punti di interesse più comodi per il tuo prossimo viaggio!

Domande frequenti

Quanto costa un pieno di un'auto elettrica?

Il costo varia molto in base a dove si ricarica. A casa, con una tariffa media di 0,25 €/kWh, un pieno da 50 kWh costa circa 12,50 €. Alle colonnine pubbliche in AC il prezzo può salire a 0,50-0,60 €/kWh (25-30 € per un pieno). Alle colonnine ultra-rapide (HPC) in autostrada, il costo può arrivare a 0,80-0,99 €/kWh, rendendo il pieno paragonabile a quello di un'auto a benzina, ma con tempi di ricarica molto più bassi.

Lasciare l'auto in carica tutta la notte danneggia la batteria?

No, non c'è alcun pericolo. I moderni sistemi di gestione della batteria (BMS) interrompono automaticamente il flusso di corrente una volta raggiunto il 100% (o il limite impostato dall'utente). Anzi, molte auto permettono di programmare la ricarica nelle ore notturne per sfruttare le tariffe energetiche più basse, senza alcun rischio per la batteria.

Posso usare l'auto mentre è in carica?

Generalmente sì, puoi stare a bordo, accendere il riscaldamento/aria condizionata, usare l'infotainment o lavorare al computer. Tuttavia, per motivi di sicurezza, non è possibile avviare il motore e guidare mentre il cavo di ricarica è collegato. L'auto è immobilizzata fino a quando il connettore non viene rimosso correttamente.

Perché la ricarica rallenta dopo l'80%?

La ricarica rallenta per proteggere la batteria. Man mano che le celle si riempiono, la loro resistenza interna aumenta. Per evitare surriscaldamento e degrado precoce, il sistema di gestione della batteria (BMS) riduce progressivamente la potenza di ricarica. È un processo di bilanciamento chimico ed elettrico fondamentale per garantire una lunga vita alla batteria del veicolo.

Le app per la ricarica sono tutte uguali?

No, non sono tutte uguali. Alcune app sono legate a un singolo operatore (Enel X, Be Charge, Tesla), mentre altre, dette aggregatori, permettono di accedere a diverse reti con un unico account e metodo di pagamento. Queste ultime sono spesso più comode, specialmente in viaggio, perché offrono una copertura più ampia e permettono di confrontare i prezzi delle colonnine vicine.

Continua a leggere

Le informazioni sui luoghi sono inserite dagli utenti o provenienti da fonti esterne: contatta sempre la struttura per verificarne l'esattezza. Maggiori dettagli nei Termini.

EvPoi· La miglior sosta mentre ricarichi.